La Regione non anticipi l’inutile strage: insieme per dire ‘NO’ all’apertura anticipata della caccia. Animalisti Italiani Onlus si batte affinchรฉ la Regione non ceda alle richieste dei cacciatori anticipando quello che per noi รจ un vero e proprio massacro, perpetrato contro ogni etica e rispetto per l’ecosistema. Anticipare la stagione significherebbe non solo aumentare le vittime nel mirino, ma alterare l’intero equilibrio degli habitat andando a disturbare gli animali che allevano i loro piccoli.
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Chiediamo quindi al Governatore Zingaretti e a tutti i partiti, di maggioranza e opposizione, di non anticipare l’inutile strage per accontentare una singola categoria dietro la velata possibilitร (neppure poi cosรฌ velata) di allargare il bacino di voti che avrebbero inevitabilmente il sapore acre della morte. Questo il motivo della nostra presenza all’Audizione nell’VIII commissione del Consiglio regionale durante la quale, tramite il volontario Wladimiro Lembo, abbiamo lanciato la proposta di un referendum per impedire l’accesso dei cacciatori ai fondi privati
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L’Assessore all’Agricoltura, caccia e pesca Sonia Ricci presente alla seduta, ha comunicato di non aver ancora il parere dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale) sulla preapertura chiesta dai cacciatori. Ricci ha inoltre annunciato il varo del piano faunistico venatorio entro Natale: sono arrivati quattro piani provinciali, manca solo quello di Frosinone. Il precedente piano risale al 1998. L’assessore tornerร a incontrare le associazioni a settembre. Contrarie a un’apertura anticipata si sono mostrate le consigliere regionali Silvana Denicolรฒ (M5s) e Cristiana Avenali (Pd). Nel corso della seduta รจ stata inoltre invocata dagli auditi la revisione del calendario venatorio 2015, in modo da renderlo conforme alle date indicate dall’Ispra a tutela delle specie in migrazione prenuziale. Nei confronti di questo calendario Devid Porrello, consigliere regionale del M5s, si รจ riservato azioni nelle sedi opportune “perchรฉ non ci si possa dire complici”.
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