I DATI PUBBLICATI DAL MINISTERO DELLA SALUTE. 30MILA IN MENO RISPETTO AL 2013, IL TRENDย ร IN DIMINUZIONE DAL 1999
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Roma, 30 agosto 2016 – Il Ministero della Salute ha pubblicato i datiย sugli animali utilizzati come cavie per la ricerca scientifica nel 2014. Sonoย 681.666, 30mila in meno rispetto al 2013. Per la prima volta si scende sotto le 700mila unitร , e i numeri sono in lenta ma costante decrescita ormai da molti anni, soprattutto in seguito alla Direttiva del 2010 dell’Unione Europea sulla protezione degli animali a fini scientifici.ย
Il dato resta comunque intollerabile per chiunque abbia un minimo rispetto per la vita di ogni essere senziente.ย Come sempre gli animali piรน utilizzati per queste barbare pratiche sono i topi (485.820 unitร nel 2014), seguiti daย ratti, polli domestici, porcellini dโIndia, pesci zebra e altri pesci. Alto il numero deiย macachi di Giava (443), mentre i cani torturati sono stati 191 (300 nel 2013).ย
Tra le disposizioni della normativa del 2010 dell’Unione Europea troviamo:ย le informazioni sull’effettiva gravitร delle procedure e sull’origine e le specie di primati non umani utilizzati, lโobbligo di indicare il numero di volte in cui si utilizza l’animale, l’indicazioneย della โsofferenza effettiva dell’animaleโ durante la procedura.ย
“Il ricorso a tecniche alternativeย – ha detto Pier Paolo Cirillo, Vicepresidente dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus –ย sta ormai prendendo sempre piรน piede nella comunitร scientifica. Persino l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, in prima linea per quanto riguarda la ricerca sulle cellule staminali, sta diminuendo da anni l’utilizzo di animali promuovendo la ricerca in vitro o quella sul genoma umano. Lo stesso sta avvenendo nelle Universitร e nei principali centri di ricerca italiani e stranieri, grazie aย finanziamenti sia statali sia privati. Negli Stati Uniti, ad esempio, il Presidente Obama ha stanziato ben 40 milioni di dollari per i metodi di ricerca alternativi. Ora bisogna fare un passo in piรน, e arrivare al piรน presto al superamento totale di queste pratiche medievali!”.
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