L’orsa Amarena, simbolo di convivenza pacifica tra uomo e fauna selvatica, รจ stata brutalmente uccisa poco piรน di un anno fa. Nonostante fosse conosciuta per la sua docilitร e l’assenza di comportamenti aggressivi, Amarena รจ stata abbattuta a sangue freddo, lasciando orfani i suoi cuccioli.
Amarena era amata da tutti e spesso si avvicinava ai centri abitati senza rappresentare alcun pericolo, tanto da essere considerata una mascotte dellโAbruzzo. La sua uccisione รจ stata un atto crudele e ingiustificato, che ora porterร il responsabile, L.A., cacciatore, a rispondere davanti alla giustizia.
La Procura ha deciso di rinviare a giudizio l’uomo accusato di questo terribile gesto. L’udienza preliminare si terrร il prossimo 23 dicembre al Tribunale di Avezzano.
Secondo gli artt. 544 bis, 61 n.1 c.p., l’imputato รจ accusato perchรจ esplodendo un colpo di fucile caricato con munizionamento artigianale atto ad arrecare il maggiore danno possibile, ha volontariamente cagionato la morte dell’orsa. Delitto aggravato dall’avere agito con crudeltร correlata all’assenza di valida giustificazione, nonchรจ alla presenza dei cuccioli non ancora autosufficienti con l’intento, dunque, anche all’eliminazione degli stessi in ragione delle loro condizioni di debolezza. Inoltre, secondo gli artt. 703, 62 n.2 c.p. la condotta dell’imputato รจ ulteriormente aggravata dal fatto che abbia esploso un colpo di fucile all’aperto, in un luogo accessibile a terzi e in direzione di luoghi pubblici ed abitati, creando pericolo per la pubblica incolumitร .
L’associazione Animalisti Italiani, insieme ad altre associazioni, al Parco Nazionale d’Abruzzo, alla Regione Abruzzo e al Comune di San Benedetto dei Marsi (dove รจ avvenuta l’uccisione), saranno presenti come parte offesa, per garantire che la veritร emerga e che chi ha commesso un simile crimine paghi le conseguenze.
“Questo processo rappresenta una battaglia non solo per Amarena, ma per tutti gli animali selvatici vittime di violenze ingiustificate. Continueremo a lottare affinchรฉ la convivenza tra uomo e animali venga preservata e difesa“, conclude il Presidente degli Animalisti Italiani, Walter Caporale.