ECCO IL PODIO DELLE CRUDELTร,ย AL VOTO GLI ELETTORI SE NE RICORDERANNO!
Sterminare per il divertimento dei cacciatori centinaia di migliaia di piccoli uccelli migratori tra cui fringuelliย โ 20 grammi di peso, meno di una cartuccia –ย e storni: questo, vogliono fare molte regioni italiane,ย una parte delle quali ha cosรฌ giร avviato la campagna elettorale concedendo ai cacciatori nostrani di uccidere animali protetti in tutta Europa.
Le associazioni principali associazioni animaliste rendono noto lโelenco delle peggiori amministrazioni, certi che alle prossime votazioni gli elettori non se ne dimenticheranno, in particolare quel 70% di cittadini contrari alla caccia evidenziati nel rapporto Eurispes.
Non cโentrano i presunti danni allโagricoltura โ regolamentati dalla lettera a) art. 9 della Direttiva Uccelli – ma si tratta solo di un pretesto โmotivatoโ da tradizioni crudeli, superate o inesistenti โ per ampliare surrettiziamente le specie cacciabili (lettera c della sopra citata direttiva): proprio per questo, lโItalia ha giร subito ripetute condanne da parte dellโEuropa. Inoltre, le deroghe sono provvedimenti eccezionali, che devono basarsi su solide motivazioni scientifiche e sottoposti a regolamentazioni rigidissime e con regole ferree. Niente di tutto questo oggi. Con un tuffo nella barbarie del passato che ci riporta nel medioevo, ecco le regioni che consentono le cacce in deroga sui piccoli uccelli protetti per puro divertimento, e che in Conferenza Stato-Regioni si sono divise il bottino.
Al primo posto la Lombardia: la regione ha chiesto di โcacciareโ in deroga 41.552 storni e 97.637 fringuelli, ma vorrebbe anche il Frosone, la Peppola e Pispola e quindi ha impugnato al Tar il parere Ispra.
Segue il Veneto con ben 70.123 fringuelli e 29.842 storni; la Toscana che ha chiesto di far uccidere dai cacciatori ben 119.847 fringuelli; l’Abruzzo (dove la โtradizioneโ รจ inesistente!) vuole 8.221 storni e 19.317 fringuelli; la Campania ha giร autorizzato la caccia in deroga a 28.672 storni ma aveva chiesto anche i fringuelli; l’Emilia-Romagna chiede 23.062 storni e risparmia, bontร sua, i fringuelli e il Lazio, pessimo, chiede 83.792 fringuelli e 35.660 storni.
Poi c’รจ la Liguria, che รจ stata la capofila di questa carneficina, che ha deliberato l’uccisione di 25.984 fringuelli e 11.058 storni adducendo giustificazioni, assurde e ridicole come la tradizione gastronomicaย e il turismo, che invece viene del tutto scoraggiato dalle fucilate dei vecchi cacciatori. LโUmbria 49.795 fringuelli e 21.192 storni; le Marche puntano a 14.728 storni e 34.608 fringuelli; la Puglia 16.256 storni e chiude la Provincia di Trento che da anni conduce una guerra contro i selvatici: praticamente “solo” 12.829 fringuelli.
โAltro che prelievo di piccole quantitร , come impone la direttiva Europea. Questo scempio, ingiustificabile sotto ogni profilo โ culturale, scientifico, etico, legale โ รจ uno scempio e una sfida verso lโEuropa: si apriranno altre procedure dโinfrazione con sanzioni pecuniarie che pagheremo tutti.ย Regioni, state autorizzando il massacro a fine ludico ricreativo di 581.302 fringuelli e 230.242 storni: al voto, gli elettori non dimenticheranno la vostra crudeltร e il favore alla lobby dei cacciatoriโ.