In Puglia, in provincia di Lecce, si organizzano manifestazioni cinofile sotto il sole cocente e con temperature da bollino rosso.
In piazze arroventate con lโasfalto bollente sedicenti appassionati di cani, con lโorganizzazione di allevatori e il patrocinio di Comuni e di disattente associazioni, sottopongono i poveri animali ad un tremendo stress termico.
I cani non hanno infatti ghiandole sudoripare su tutto il corpo, la loro sudorazione รจ limitata ai polpastrelli delle zampe e al naso e la dispersione del calore avviene quasi interamente tramite la respirazione a bocca aperta con l’evaporazione dell’acqua dalla lingua e dai polmoni. ร quindi fondamentale per loro evitare attivitร nelle ore piรน calde della giornata.
Esporre gli animali sotto il sole e allโeccessivo calore รจ maltrattamento e come tale deve essere perseguito!
In provincia di Lecce le temperature, che superano ormai i 35 gradi, non permettono di fare manifestazioni canine nelle ore diurne, invece, e solo nellโultimo periodo, ben tre diverse mostre cinofile, nei comuni di Collepasso, Parabita e Taviano con il patrocinio dei rispettivi Comuni e, per quella di Parabita, addirittura con il benestare della sede locale di una associazione animalista [sic!], sono state organizzate in ore torride, financo alle ore 16 : pubblici supplizi per i poveri animali.
ร solo in seguito alle lamentele e agli esposti presentati da altre associazioni animaliste locali, decisamente piรน attente al benessere animale, quale โVerdi, Ambiente e Societร โ cui si unisce partecipe Animalisti Italiani, che alcuni eventi con esposizione di cani sono stati leggermente posticipati in ore meno calde. Ma non รจ abbastanza, alle 18,30 -19 il calore รจ ancora eccessivo e poi la preparazione avviene ancor prima e non va bene. Questi eventi che prevedono la presenza di cani devono obbligatoriamente essere spostati ad ore piรน tarde, quando il calore del giorno viene attenuato dalla sera e parliamo delle ore 20-21 che รจ poi lโorario in cui normalmente per quelle zone dโItalia nei mesi caldi i proprietari coscienziosi di cani, attenti loro sรฌ al benessere animale, conducono allโaperto i loro beniamini.
Per questo chiediamo alla Prefettura di Lecce di vigilare attentamente su tali eventi che nella stagione estiva si moltiplicano ogni anno, perchรฉ il benessere degli animali sia sempre rispettato, tanto piรน in occasione delle esposizioni pubbliche canine, che, oltre ad essere particolarmente deprecabili dal nostro punto di vista perchรฉ diseducative per il pubblico, che viene portato a valutare gli animali come fossero degli oggetti inanimati, vengono organizzate senza tener conto delle reali esigenze dei cani.
E critichiamo aspramente lโinerzia dellโASL area C di Lecce, istituzionalmente deputata al controllo del benessere animale e che invece non interviene a tutela degli animali e non impedisce con parere determinante queste esposizioni canine organizzate in orari inadatti.
Lo ripetiamo: esporre i cani ad eccessivo calore รจ maltrattamento e come tale deve essere perseguito come previsto dellโart. 727 del Codice Penale.