CAPORALE, EX DEPUTATO REGIONALE ABRUZZESE, GIร PRESIDENTE POLITICHE COMUNITARIE E PRESIDENTE ANIMALISTI ITALIANI:ย “BLOCCATA UNA DELIBERA FOLLE E CRIMINALE. PROSEGUIREMO LA LOTTA PER TUTELARE GLI ANIMALI”
Roma, 11 novembre 2024 – L’Associazione Animalisti Italiani esprime soddisfazione per la recente decisione del Consiglio di Stato che ha bloccato la caccia al cervo nella regione Abruzzo, evitando l’uccisione di 469 cervi, adulti e cuccioli. Questa sentenza rappresenta un importante traguardo nella protezione della fauna selvatica e un passo decisivo verso la tutela dei diritti degli animali e la conservazione della biodiversitร italiana.
Il provvedimento, inizialmente richiesto per gestire le presunte problematiche legate alla popolazione di cervi nelle aree rurali e montane abruzzesi, รจ stato respinto dai giudici del Consiglio di Stato. La decisione riconosce la necessitร di soluzioni alternative, piรน etiche e sostenibili, rispetto alla caccia con taglie sugli animali. Questo intervento segna una svolta nella protezione delle specie selvatiche, evidenziando come la caccia non sia una risposta adeguata alle questioni ambientali.
Walter Caporale, ex Deputato Regionale Abruzzese, giร Presidente Politiche Comunitarie e Presidente Animalisti Italiani, ha dichiarato: “L’odierna decisione รจ una vittoria della ragionevolezza e della giustizia per gli animali. La caccia al cervo non รจ solo una pratica crudele, ma รจ anche una risposta anacronistica e inefficace alla gestione della fauna selvatica. Esistono soluzioni alternative e non violente, che possono armonizzare la convivenza tra animali e popolazione, e che devono essere implementate e promosse con urgenza.”
Il TAR dovrร esprimersi di nuovo a fine gennaio, ma il Consiglio di Stato evidenzia con la sentenza odierna la mancanza di un monitoraggio adeguato della popolazione di cervi, rendendo non necessario l’abbattimento massivo. Bloccata una delibera folle e criminale. Proseguiremo la lotta per tutelare gli animali.
La caccia, lungi dall’essere una soluzione, contribuisce a squilibri ecologici, alterando le dinamiche naturali delle popolazioni animali. Animalisti Italiani si impegna a sostenere politiche e azioni di gestione faunistica rispettose e non violente, come il monitoraggio scientifico e l’adozione di piani di contenimento basati sulla protezione dellโhabitat e sulla coesistenza pacifica tra uomo e fauna selvatica.
La decisione del Consiglio di Stato rappresenta un segnale positivo per la crescente consapevolezza collettiva riguardo allโimportanza della conservazione della biodiversitร .