Sabato 25 ottobre, nella prestigiosa Aula Giulio Cesare in Campidoglio, si รจ svolto il primo incontro dei Garanti dโItalia per la tutela degli animali, un momento di confronto che ha riunito rappresentanti istituzionali di cittร e regioni con lโobiettivo di avviare un coordinamento stabile sulle politiche e le buone pratiche in materia di benessere animale.
Lโiniziativa, promossa dallโUfficio della Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale insieme allโassociazione P.AN.D.A, ha segnato un passaggio importante verso una consultazione permanente tra le diverse realtร territoriali, chiamate a condividere strumenti, esperienze e criticitร .
Per lโAssociazione Animalisti Italiani ha presenziato lโavvocato Francesca Pantanella, che ha portato il proprio contributo al dibattito e salutato, a nome del presidente Walter Caporale, tutte le autoritร intervenute.
Un confronto concreto tra territori
Lโincontro si รจ svolto in un clima costruttivo e partecipato. Erano presenti, oltre ai Garanti di numerose cittร e regioni, anche esponenti delle ASL veterinarie di Roma e rappresentanti delle Guardie Zoofile, a testimonianza dellโimportanza del controllo sul territorio e dellโapplicazione concreta delle norme a tutela degli animali.
Dal confronto รจ emerso un quadro molto eterogeneo:
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In Sardegna la situazione appare particolarmente complessa, anche per una cultura del benessere animale ancora poco radicata. La Garante di Cagliari ha evidenziato le difficoltร operative legate a una nomina formale non accompagnata da adeguati strumenti e risorse.
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In Calabria la funzione di tutela non รจ affidata a un Garante specifico, ma viene esercitata a livello regionale in base alla legge regionale 49/2023.
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Parma e Cremona rappresentano invece esempi virtuosi di strutture operative e modelli efficaci di intervento.
Questo scambio di esperienze ha messo in luce quanto sia urgente rafforzare il ruolo dei Garanti, garantendo loro mezzi concreti e autonomia, affinchรฉ la tutela degli animali non resti un principio astratto ma diventi azione quotidiana.
Tra dichiarazioni di principio e scelte politiche
Nel suo intervento, la Garante di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, ha sottolineato lโimportanza di condividere strumenti e buone pratiche, ribadendo che la tutela degli animali รจ segno di civiltร e richiede vigilanza, rispetto delle norme e stimolo costante verso le amministrazioni e il Parlamento.
Tuttavia, durante il dibattito non รจ stato affrontato il tema dello stanziamento di fondi da parte della Giunta guidata dal Sindaco Roberto Gualtieri per la cattura degli animali inselvatichiti, una scelta che solleva interrogativi profondi. Non puรฒ esserci una vera politica di tutela se, parallelamente, si finanziano interventi che rischiano di tradursi in abbattimenti anzichรฉ in soluzioni etiche e strutturali.
Per Animalisti Italiani la coerenza tra dichiarazioni e atti amministrativi รจ fondamentale: il benessere animale non puรฒ essere invocato solo a parole.
Presentata lโApp Panda Lex
Tra i momenti piรน interessanti della giornata, la presentazione dellโApp โPanda Lexโ, disponibile gratuitamente dal 15 novembre. Si tratta di uno strumento innovativo che raccoglie la normativa europea, nazionale e regionale in materia di tutela animale, corredato da casi pratici, possibilitร di porre quesiti e una funzione dedicata alla segnalazione di maltrattamenti.
Un supporto concreto per cittadini, operatori e associazioni, che potrร facilitare lโaccesso alle informazioni e rafforzare la rete di protezione sul territorio.
Un passo avanti, ma la strada รจ ancora lunga
Al di lร degli aspetti formali, lโincontro in Campidoglio rappresenta un segnale positivo: cresce la consapevolezza che gli animali e la biodiversitร siano parte integrante della nostra vita e che la loro tutela sia una responsabilitร collettiva.
LโAssociazione Animalisti Italiani continuerร a partecipare attivamente a questi tavoli istituzionali, vigilando affinchรฉ dalle parole si passi ai fatti e affinchรฉ ogni scelta politica sia realmente orientata alla protezione degli esseri piรน fragili.
Perchรฉ la civiltร di un Paese si misura anche da come difende chi non ha voce.






