Alla cortese attenzione
della Presidenza del Consiglio dei Ministri
del Ministero della Salute
del Ministero dellโAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare
del Ministero dell’interno
del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie
Oggetto: richiesta di chiusura di ogni tipo di attivitร venatoria nelle Regioni
Considerato che:
- a) รจ presente nel Paese unย elevatissimoย indiceย contagi dovuti alย Covid-19;
- b)ย lโattivitร venatoria risulta praticata da un numero altissimo di soggetti con etร superiore ai 65 anni,
particolarmente a rischio per questa patologia estremamente aggressiva e pericolosa;
- c) nelleย Regioniย sonoย presentiย numeroseย โsquadreย diย cinghialistiโche effettuano braccate agli ungulati con
una media di 20-40ย e fino a piรน di 60 persone; gli stessiย partecipanti possono venire anche da altre Regioni con rischio quindi di diffusione dei contagi;ย persone che stanno insieme per lungo tempo, che creano assembramenti anche piรน giorni, sia nelle attivitร allโaperto che soprattutto nelle successive attivitร di gestione dei cani e di trasporto degli animali uccisi;
- d) i cinghiali adulti vengono uccisi e destinati alla macellazione (ed in tal caso, senza adeguato controllo sanitario veterinario, potrebbero esserci conseguenze pericolose per la salute), i cinghiali giovani e cuccioli sono destinati alle Z.A.C. (Zone Addestramento Cani) per addestrare ed incattivire i cani alla lotta con gli ungulati in caso di attacco degli stessi durante l’attivitร venatoria per proteggere i cacciatori;
senza contare poi le attivitร svolte al chiuso che contemplano lโeviscerazione e la macellazione dei selvatici (operazioni che, comโรจ noto, ย possono anche essere veicolo di ย diffusione della โpeste suinaโ cd. PSA ); con conseguenti dovuti ai ben noti festeggiamenti che seguono al rito della macellazione, con la partecipazione di familiari e amici, difficilmente monitorabili e tracciabili nelle tenute di campagna dove si svolgono tali attivitร d) tale situazioneย comporta lโinevitabile violazione delle norme sul distanziamento sociale ย eย lโevidente ย rischio di creazione di focolai di contagio, pericolosi per i cacciatori interessati ma anche e soprattutto per i loro familiari, amici, conoscenti; persone che incontrano nei loro continui spostamenti, anche di medio e lungo raggio;
- e) nelle abitazioni rurali,ย in cui spesso vivono i cacciatori,ย ciย sonoย le loro famiglie conย bambiniย e
molto spesso genitori, nonni o altre persone anzianeย fortemente a rischio,ย per le quali i cacciatori possono parimenti fungere da fonte di contagio;
- f) si tenga inoltre presenteย che la caccia รจ attivitร che comporta un elevato rischio di incidenti,
piรนย delle attivitร del C.A.I., le quali sono adesso vietate proprio per evitare un sovraccarico di lavoro agli ospedali e alla macchina dei soccorsi, giร ย pesantemente oberati;
- g) inย questo momento particolarmente delicato per il nostro paese in cui si stanno chiedendo sacrifici a tutti, inย cui si vieta ogni tipo di spostamento non necessario e dove si prevede che in occasione delle Festivitร natalizie sarร addirittura permesso di riunirsi solo con i parenti di primo grado,ย si ritiene inaudito che possano proseguire attivitร venatorie; pratiche cheย non รจ stato dimostrato possano rivelarsi utili alla popolazione (in tutta Italia eventuali abbattimenti di fauna selvatica ย per la tutela della pubblica incolumitร sono di pertinenza degli Ufficiali di PG);
- h) risulta invece un dato incontrovertibile cheย le attivitร venatorieย siano una fonte di grave pericolo
per la pubblica incolumitร (nella stagione di caccia 2019/2020, si sono registrati ben 27 morti e 68 feriti); oggi ancor di piรน visto che alle persone viene consigliatoย di camminare in solitudine nei boschi e nella natura in generale risultando allo stato attuale una delle poche attivitร salutari possibili;
- i) come giร accennato le attivitร venatorieย sono un indiscutibile veicolo di diffusione del virus visto cheย provocano assembramenti โsenza controlloโ in ogni tipologia di battuta; senza contare i frequenti spostamenti dei soggetti in questione tra province e addirittura tra regioni per raggiungere i capanni fissi o le zone di caccia.
- l) si fa infine presente cheย con l’entrata in vigore del lockdown,ย in Francia sono giร state sospese
tutte le forme di caccia, come annunciato dal presidente della Federazione transalpina della caccia, Willy Schraen;
- m) nelle regioni Marche edย Emilia-Romagna ( articoli di seguito evidenziati )ย sono stati presi
addirittura provvedimenti che vanno contro lโultimo DPCM emanato.
TUTTO CIOโ PREMESSO,
CHIEDIAMO
come semplici cittadiniย e a nome di tutte le associazioni animaliste firmatarie dell’appello,ย che siano sospese IMMEDIATAMENTE tutte le attivitร venatorie nelle 20 regioni italiane eย nelleย due Province autonome, a prescindere dallโindice di rischiositร rilevato e quindi indipendentemente dall’appartenenza politica di ciascun territorio, sospensione che dovrร restare attiva fino alla definitiva cessazione dellโemergenza Sars-COV-2.
Alla luce di quanto sopra esposto, riteniamo tale provvedimento un obbligo morale, politico e sanitario a cui le autoritร nonpossono sottrarsi; unโindifferenza che esporrebbe lโintera popolazione a un concreto rischio di ulteriore diffusione del contagio da Covid19, in contrasto con le principali norme di tutela della salute pubblica.
Un comportamento in cui si potrebbe ipotizzare il reato di epidemia colposa, come previsto dallโArt. 438
del Codice penale.
Si coglieย inoltreย lโoccasione per invitare le regioniย ย ad aumentare le attivitร di controllo faunistico,
onde evitare lโaumento di azioni di โbracconaggioโ, soprattutto nelle ore notturne di โconfinamentoโ.
Con osservanza,
Animalisti Italiani
Animal Aid Italia
Animaliberaction
Animalisti Genovesi
Animali Liberi
Avi Associazione Vegani Italiani
Avi odv Lazio
Alessandra di Lenge presidente le Iene Vegane
Comitato Tutela Diritti Animali CTDA
Coordinamento Animali
Fronte Vegano
Fronte Vegano Rinascita Animalista
Lac Umbria
Lac Toscana
Lac Marche
LAV
Le Ali della Libertร
Limav odv Italia
MAC Movimento Anti Caccia
Maurizio Spinucci
Massimo Wertmuller
META
Comitato Uniti per Loro
OIPA
Paolo Bernini
Partito Politico Ora rispetto per tutti gli Animali
Piccolo Santuario PAI
Task Force Animalista
Zampette Felici Onlus
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